Decido che non inizierò più frasi con forse, perchè credo che a questo punto sia implicito.
Passare pindaricamente da un discorso all'altro è qualcosa di non estraneo, ma a questo livello, dove io non ho detto molto e solo ero l'essenza del perchè, mi ha fatto piacere. Un glorioso piacere e null'altro.
Sentire che io sono fastidiosamente inutile, una sporgenza di calce bianca che si nota solo come ombra è la cosa più bella della vita. Un po' è difficile da accettare, ma non sono fatta per questi parametri. Mi sarebbe piaciuto (?perchè?) però ecco.. uno deve essere sincero con sè stesso.
No, non è esistenzialismo questo. Si tratta del mio post-esistenzialismo. La fase Jean Paul Satre ha avuto il suo impatto su di me anni fa (ora la ricordo).
Se vuoi parliamo di Picasso, anche se conosco meglio la vita di Dalì. Se vuoi parliamo del metodo raziocinante di Le Courbusier e del nonmetodo grottesco di Gaudì. Se vuoi parliamo di manga. Se vuoi parlami della tua vita. Credo di non aver mai adorato tanto stare in silenzio ad ascoltare qualcuno.