















Sottotitolo: Sei la tragedia del tradimento
la strada che porta alla perdizione va parallela a quella della salvazione
ho finito. Ora basta giocare con i satiri. C'è bestialità, spontaneità, primordialità anche se sottile.
Ma non c'è musica. Incredibilmente non c'è passione non c'è quella ruota che gira e si ribalta e rimane in bilico per un momento di gloria infinita.
Sono passata dall'altra parte, sono andata nel mondo dell'infausto irriverente
Astolfo sulla Luna alla ricerca del senno di Orlando. Non centrava Parsifal e l'Avalon.
Tutto questo si continuerà a ripetere all'infinito anche se è tutto causalmente inutile.
Cucchiaino su una panchina all'autostazione. Non è mai esistito (se non l'hai visto).
Il burattinaio era lo stesso fauno quando danzava tra una maschera e l'altra dell'agonia.
Io: immobile fata immatura.
L'ateismo è una piaga muta come un credo dogmatico.
La colpa sono tutte quelle macchie che puoi vedere solo quando ti togli la camicia. Ops. Un uomo che piange.
Ok, lascia perdere, siamo tornati nel mondo reale. Fino a qui esisteva adesso svanisce.
Normalmente mi troverei a spulciare la situazione da capo a fondo.
Normalmente ne farei una grammatica suddivisa a tomi. Tomo I, la frase [...]
perciò poi rendere ridicolo il tutto cercando titoli per i capitoli.
Sarebbe un lavoro infondato e bizzarro. Anestetizzante?
D O L O R O S I S S I M O
perciò poi con una qualsiasi scusa, flebile o vigliacca, rintanarsi fuori dal nido, nell'azzurro più pungente di un Mirò, gocciolando come un ombrello. L'epoca di ciò che chiamarono Surrealismo è finita. E' finito anche il postmodernismo cosaciresteràora..
a me non resta altro che la giungla che con l'assenzio ha in comune non solo quel verde massacrante dentro -che ti ricorda che se sei solo è perchè l'hai voluto- ma anche nel vuoto dell'odore acre e selvatico. Si si [...] dimmi ora che quelle cose appartengono anche al mio mondo vi vedo distrutti perchè so che a questo non c'è soluzione plausibile..ealloraètuttaunanausea..
I N U T I L E

Bailar el Danubio Azul bajo la lluvia de una ducha oscura. Solo cantar en dos sin que nada salga de este espacio.

De repente...
maximo auxilio de un cielo catartico sin superficie
Puedes pensar que eso sea todo lo que tengo que decir
Pues eso es exactamente lo que no tiene nada que ver con mi espejo interior
Queria ser mas fuerte que tus dudas
Queria, por cierto, decirte que no tenes excusas, pero logras confundirme
Sabes como me llamo? Sabes como llamarme? Yo solo se que puedes llamarme
Solo queria ser mas fuerte que tus deseos
Pero quiere decir que eso no basta
Creo que lo unico que ese cielo espera de mi es monstrar la puerta. Es una sonrisa azul frente al sendero. Es un abrazo.
Eso, por cierto, no tiene ninguna logica y al mismo tiempo es expresion de todo el Logos.

