L’ho rivisto, cappello bianco, solito, scorrere al fianco sinistro della nostra auto
(non ti dirò chi e non ti parlerò di lui)
mi ha fatto venire una gran voglia di ridere
e di continuare a guardalo
aveva un aspetto lungo e nero tipico di chi cammina solo provando un sofisticato piacere
nel non sapere dove lo portano le gambe.
E oggi improvvisamente non ho più avuto paura di scrivere.
Alcuni hanno il temore del foglio bianco
Io quello della pagina zeppa di simbolo-pensieri. (parole?)
Ma ho visto che lasciarle non era tradire un compagno stanco
Era soffocarmi a livello fisico
e smarrirmi a livello mentale.
Sono peggio come essere non scrivente. Anche se la scrittura non mi migliora.
Paradossi vitali. O meglio essenziali.
Ma ora, per la gloria di colui o coloro che mi danno la mano, tornerò a scrivere.
Perché gloria? Io lo so.