Ognuno scrive un libro, lo scrive con quello che sente e immagina.
Tu scrivi un libro, io scrivo un libro.
Il mondo si sbaglia, si chiama il tuo.
Aspettative incomprese tratta lo schema. Un villaggio. Mi fai sorridere. E' che so che un po' è per me.
Sogno te perchè siamo così sbagliati.
Ho riguardato quelle foto e in quelle foto non c'ero io.
Ho respirato la scatola del té e la scatola era vuota.
Ho chiesto il peso, la materia ed ho avuto un vuoto.
Ho voluto e poi non ho potuto.
Aria leggermente profumata. Ritorni senza senso. Addii decisi tuttavia non vissuti.
Frasi dal dolce taglio.
Errori. Errori anche grossolani, commessi con quel pizzico d'ingenuità e di speranza.
Infiniti istanti. Pittorici modi di non dirsi. Indulgiare. Nudità, venti, pezzi rubati. Complicazioni, terzi, segreti.
Non ho alcuna voglia di scrivere col cuore, ho voglia di scrivere con il cervello dubbioso, ho voglia di scrivere male, solo così.
Non tutto ciò che se ne va ritorna, ma tutto ciò che torna se n'è andato.
Se tu sei quello che io voglio che tu sia
Se è colpa mia se non c'è un momento in cui tu dica una buona parola
Se c'è qualcosa di vero in tutto quello che sei stato
Non m'importa quale reputazione io possa essermi fatta
Non m'importa chi sia contro di noi
Questo dicevo. Di questo ero sicura.
Se stavi aspettando di perdere forse è questo il momento anche se non sono io la persona
io stavo aspettando di essere capace di decidere
tu aspettavi di perdere
bene
io ho deciso di andare via
ho deciso di uscire da quel gioco, anche se devo ammettere mi avvelenavi con giustizia
Dato che ero un pezzetto di un'immagine ora puoi andare alla ricerca di un nuovo pezzo.
Le cose si realizzano non quando uno le vuole, ma quando è capace di volerle.
In realtà mi rendi partecipe della mia totale inutilità
Mi fai sentire imprecisa, indecisa, incoerente, tuttavia non incapace, a volte saggia.
Non aspettavi me e io non aspettavo te. Siamo solo un incidente. Stati.
Ti conosco troppo.